mercoledì 6 marzo 2013
ZUCCHERO FORNACIARI si sposa con FRANCESCA MOZER.....
Zucchero rilascia un'intervista ad Oggi nella quale parla della sua vita sentimentale e del desiderio di voler sposare la compagna Francesca Mozer.Il cantante dopo un primo matrimonio in eta'giovane,non ha mai chiesto il divorzio dalla prima moglie ma ora e' pronto a farlo per sposare Francesca......
GIORGIA PALMAS si sposa con VITTORIO BRUMOTTI......
Giorgia Palmas e' prossima alle nozze con l'inviato di Striscia Vittorio Brumotti.Da quanto riportato su Diva e Donna la coppia dopo un anno di fidanzamento e un anello di fidanzamento di tutto rispetto regalatole da Brumotti,sarebbe pronta ad andare all'altare una seconda volta,dopo il primo matrimonio con l'ex calciatore Davide Bombardini,dal quale e' nata Sofia.Inoltre il gossip che circola in rete,parla anche di una possibile gravidanza della Palmas,e il fidanzato ammette di voler un bimbo dalla Palmas,quindi l'ingredienti ci sono tutti.....
(fonte Diva e Donna)
ROBERTA GEMMA matrimonio del 14 febbraio 2013 con ROBERTO GIULIANELLI...
E' avvenuto in gran segreto il matrimonio tra Roberta Gemma -
psuedonimo di Floriana Panella ( Marino 15 dicembre 1980 ) , tra le
attrici più in voga dell'hard italiano ed il suo compagno di una vita
nonche' manager,Roberto Giulianelli.
A Las Vegas il 14 febbraio 2013 ,davanti ai soli genitori, la coppia nel giorno di San Valentino ha pronunciato il fatidico " SI ". La coppia ha voluto onorare anche la tradizione dell'addio al nubilato, ma rivisitata in modo trasgressivo e piccante: «Lo abbiamo fatto in stile newyorchese, in quei club sexy chic raccontati in “Sexy and the City” con uno scambio di coppia. Dovevamo fare qualcosa di forte prima del matrimonio, per segnare questo grande evento»....
(foto tratte da Facebook )
A Las Vegas il 14 febbraio 2013 ,davanti ai soli genitori, la coppia nel giorno di San Valentino ha pronunciato il fatidico " SI ". La coppia ha voluto onorare anche la tradizione dell'addio al nubilato, ma rivisitata in modo trasgressivo e piccante: «Lo abbiamo fatto in stile newyorchese, in quei club sexy chic raccontati in “Sexy and the City” con uno scambio di coppia. Dovevamo fare qualcosa di forte prima del matrimonio, per segnare questo grande evento»....
(foto tratte da Facebook )
Etichette:
Floriana Panella,
matrimonio a Las Vegas,
matrimonio del 14 febbraio 2013 di Roberta Gemma con Roberto Giulianelli,
Roberta Gemma,
Roberta Missoni,
Roberto Giulianelli
lunedì 4 marzo 2013
DIEGO ARMANDO MARADONA e CLAUDIA VILLAFANE matrimonio del 7 Novembre 1989
Decollato da Roma, Dieguito ha dormito fino quasi a Buenos Aires, dove il jumbo, che era un aereo di linea e non un charter, è atterrato con un' ora e mezzo di ritardo, ieri alle 13.30. Ad aspettare Maradona c' è la sua promessa sposa Claudia, strizzata in un paio di jeans stracciati ad arte, i lunghi capelli giallo paglierino sparsi sulle spalle, e con lei le due bambine Dalmita e Gianina.
Arriva anche Diego Maradona senior, il padre del campione. Fa un caldo da ferragosto; l' aeroporto brulica di camarografos, di fotografi, di giornalisti; tifosi invece neanche uno. Diego Armando sfugge all' assedio svicolando dalla solita porta laterale. Si diceva che avrebbe portato con sé per le sue nozze trecento ospiti: evidentemente molti hanno dato forfait all' ultimo momento, perchè con lui viaggiano soltanto 120 persone, più 18 comuni passeggeri ignari di quello che sta succedendo. Ecco, uno dei primi a sbarcare è Fausto Leali: Con Diego siamo amici da tanto tempo commenta Non so se alla festa di domani sera canterò. Se lo faccio, sarà una cosa improvvisata, alla buona, una goliardata. Diego mi conosce e mi apprezza da quando aveva 9 anni e la mia canzone A chi qui in Argentina era la sigla di una telenovela che lui guardava tutti i giorni. Scendono i calciatori: del Napoli sono venuti Mauro, Giuliani, Corradini, Renica, Di Fusco, Zola. Degli argentini ecco Dezotti, Troglio, Valdano, il vecchio Alfredo Di Stefano, salito a Madrid; e poi c' è Caniggia, che si è portato dietro una fidanzata vistosissima in microgonna rosso fuoco, tacchi a spillo e capelli platinati. Lucio Dalla e Peppino Di Capri non sono venuti, ma Franco Califano sì, stanco, sorridente e ingioiellato: Conosco Diego da quando ha messo piede in Italia, da cinque anni. Domani sera gli canto le sue canzoni preferite, La vita libera e Io per le strade di quartiere. Cosa gli ho regalato per il matrimonio? Il mio primo disco d' oro. Ci sono dieci hostess giovanissime, molto bionde e truccate, di tipo europeo, nella loro divisa con i bermuda a colori vivaci. Sono della Maradona producciones. Fra mille sorrisi smistano gli invitati nei quattro bus a due piani che aspettano a motore acceso nella strada assolata. Ci sono anche tre enormi camion da trasloco per i bagagli e per i container con i doni di nozze. Luciano Moggi però ha diritto a una Mercedes. E Ferlaino? Ferlaino non è venuto, ci mancherebbe altro, ma in compenso ha mandato il figlio. Sfiniti dopo quindici ore di volo, i presenzialisti della boda Maradona vengono condotti al Club Aleman de Equitacion, per un rapido party di benvenuto.Chi resiste, la sera, è invitato a una grande grigliata alla fiera della Rural, vicino allo stadio River Plate, a mangiare l' asado. Ma bisogna risparmiare energie per la grande giornata di oggi, quella del matrimonio, il più dispendioso e kitsch di questo emisfero. Cresce intanto l' attesa per l' abito che Claudia indosserà stasera in chiesa. Per farselo confezionare dalla più nota stilista argentina, Elsa Serrano, sembra che abbia rinunciato ad un vestito di Gian Franco Ferré, il quale, racconta Claudita, si era offerto di regalarle l' abito da sposa. Certo quello che sta per uscire dall' atelier Serrano sarà di un genere assai diverso e certamente meno sobrio, in stile Latinoamerica, se è vero, come si vanta la stilista, che per ricamarlo-incrostarlo-tempestarlo sono stati utilizzati 800 cristalli di rocca, 1500 pietre e 5 chili di perline. Non stupisce che la sposa, la quale è abituata a circolare carica di gioielloni, catene, orologi d' oro massiccio, abbia annunciato che stasera in chiesa porterà un solo monile: un paio d' orecchini di perle e diamanti. Fervono i preparativi anche al Luna Park, il palazzetto dello sport dove stanotte i Maradona offriranno il loro inconsueto banchetto nuziale. La realizzazione del menù è stata affidata a Martha Katz, gastronoma formatasi a Parigi, che si avvale di una equipe di 230 collaboratori. Sarà un pasto inelegantemente pantagruelico, che culminerà nella spettacolare torta di nozze, di glassa bianca e alta un metro e settanta, venti centimetri buoni, dunque, più degli sposi. La torta al suo interno sarà disseminata di ciondoli benaugurali d' oro massiccio, riservati alle amiche nubili della sposa: chi pesca l' anello si accasa entro l' anno. Un menù speciale e differenziato è stato allestito per i più di cento bambini invitati all' agape. Robuste misure di sicurezza sono state prese in tutto il quartiere poiché alla festa presenzierà anche il presidente della Repubblica Carlos Menem, dalle imbarazzanti basette, amico personale di Maradona che con lui e con la nazionale argentina nel luglio scorso ha disputato una partita di beneficenza nello stadio Velez Sarfield.......
(fonte Repubblica)
ENRICO MENTANA matrimonio del 6 Luglio 2002 con MICHELA ROCCO DI TORREPADULA.......
Dovevano essere blindate e sono state blindatissime le nozze celebrate con rito civile tra il direttore del Tg 5, Enrico Mentana, e Michela Rocco di Torrepadula, Miss Italia 1987, nell' antica villa dell' imprenditore, Diego Della Valle, nelle campagne marchigiane vicino a Sant' Elpidio a Mare.Nozze originariamente previste in Comune, ma poi celebrate nella casa privata in seguito ad un certificato medico che attestava l' impossibilità della sposa di muoversi per motivi di salute. Un imponente servizio di sicurezza interno ha bloccato rigidamente non solo l'accesso, ma anche una semplice sbirciatina da parte della folla di fotografi e giornalisti oltre a un centinaio di curiosi, che si sono accalcati fuori del recinto della tenuta.
Tanto che a un certo punto un manipolo di paparazzi ha usato un elicottero per forzare il blocco e riuscire a strappare qualche immagine dall' alto della cerimonia, celebrata dal sindaco Renzo Offidani - accompagnato da un assessore come eventuale sostituto in caso di malore o impedimento - nel grande giardino della villa con tutti gli invitati disposti in circolo intorno ai due sposi. L' elicottero con a bordo i fotografi si è abbassato addirittura fino a dieci metri da terra, ripetendo i fasti delle nozze vip di Liz Taylor o di Madonna. Due invitati hanno evitato i flash nascondendosi dietro maschere di carnevale. In elicottero sono arrivati Luca Cordero di Montezemolo e, all' ultimo momento, Gianni Letta, unico politico invitato. Per il resto Mentana, 47 anni, e la bionda Michela - 32, esperienze in Tv a fianco di Rispoli (Il tappeto volante) e nel serial (" I ragazzi del muretto") hanno voluto avere intorno a loro un centinaio di persone tra amici e parenti, compresi i due figli del giornalista, un ragazzo di 14 anni e una bimba di otto, oltre ad alcuni nomi noti nel campo dei media e dell' editoria.
Tra gli invitati Fedele Confalonieri (testimone dello sposo insieme a Della Valle), uno stuolo di direttori (Mimun, Fabrizio Del Noce, Carlo Rossella, Paolo Liguori), molti giornalisti (Cristina Parodi, Sposini, Cesara Buonamici, Jas Gavronsky), e ancora Paolo Limiti, Rispoli, don Vinicio Albanesi della Comunità di Capodarco e l' ex presidente dell' Enel Chicco Testa, ex fidanzato della sposa. Assenti giustificati Costanzo e Piersilvio Berlusconi. Mentana e Michela - lui in grigio con cravatta chiara, lei in una mise di Mariella Burani con top e gonna di pizzo macramè color crema, senza velo, con bouquet di roselline in tinta - sono apparsi rilassati e scherzosi. La scelta delle Marche come sede della cerimonia è legata, oltre all'amicizia con Della Valle, a motivi affettivi: la madre di Mentana, era di Macerata. Ad allietare l'atmosfera della serata la musica di Umberto Smaila e un menù preparato da Gianfranco Vissani.
I tavoli all'aperto disposti vicino alla piscina della villa e abbelliti da addobbi floreali, in prevalenza composti di rose di colore chiaro, sono stati imbanditi con aspic di melone e anguria, scampi crudi, zuppa fredda di piselli, sogliola con purè di aglio al pan brioche, tartufo nero e insalata di spinaci, vialone nano con quaglie, brodetto di pesce, flan di pomodori arrosto, torta di fragoline, piccola pasticceria e caffè. Il tutto innaffiato da Franciacorta, Pinot nero, Biancospino e Sagrantino di Montefalco. Per la bionda Michela, anche un bouquet di calle e una pergamena con la formula del rito nuziale, donati dall'amministrazione comunale. I due sposi erano giunti in mattinata a Sant' Elpidio a Mare e, come prima tappa, avevano fatto visita alla fabbrica di scarpe di Diego Della Valle nella frazione di Casette d' Ete , dribblando i paparazzi già appostati.....
(fonte Quotidiano.net)
(fonte Quotidiano.net)
ITALO BOCCHINO matrimonio del 2 Febbraio 1995 con GABRIELLA BUONTEMPO.....
E' il 2 febbraio 1995, il giorno delle nozze tra Gabriella Buontempo (di famiglia socialista, nessuna parentela con Teodoro Buontempo detto “Er Pecora”) e Italo Bocchino, ai tempi astro nascente dell’Msi. Nella foto, molti sono vertici del partito. In piedi, da sinistra: Altero Matteoli, Adolfo Urso, un amico, Gianfranco Fini, Maurizio Garsparri, Salvatore Sottile, Pietrangelo Buttafuoco, Ignazio La Russa. Seduti, Gennaro Malgieri (57, a sinistra) e, a destra, Giuseppe Tatarella (scomparso nel 1999).
(fonte Novella)
PIERFERDINANDO CASINI matrimonio del 27 Ottobre 2007 con AZZURRA CALTAGIRONE.....
Ha gli occhi umidi Azzurra, trattiene le lacrime a stento. Sta per entrare nel municipio stretta al braccio di papà Francesco Gaetano e protetta da un doppio cordone di poliziotti che a Siena una fatica così non se la ricordano nemmeno in occasione del Palio. Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone si sposano e piazza del Campo esplode, a dispetto di quel low profile tanto invocato e desiderato e del quale si era fatta portavoce la piccola Caterina, tre anni: «Vado a Siena per il matrimonio di papà e mamma», aveva spiegato paciosa alla nonna Luisa prima di partire da Roma, venerdì.
Chissà cosa deve aver pensato la piccola quando alle sei e mezza di ieri è entrata nel municipio sulle spalle del padre e la ressa stava per buttare giù tutti e due. Ha gli occhi azzurri bagnati di commozione la vicepresidente della Caltagirone editore, 34 anni e la nomea di dama di ferro. Stretta in un sobrio abito Valentino color avorio, gocce di brillanti al collo e alle orecchie, sta per sposare l'uomo che, come in una favola bella, ha conosciuto otto anni fa sopra un veliero. Ci vorrà l'ironia romagnola del suo imminente marito a ridimensionare questo sogno davanti a Maurizio Cenni, poco prima del sì. Dice agli sposi Cenni, il sindaco officiante (già diessino e molto turbato per aver dovuto mancare la convention democratica a Milano): «So che avete scelto la separazione dei beni...». Ed è a questo punto che il leader dell'Udc guarda sornione la sua Azzurra: «Già, e io questa cosa qui mica l'ho capita...».Seguono le risate degli ospiti, lì nella sala delBuongoverno, un nome che darà spunto a facili ironie politiche. Ridono gli invitati, poco più di un centinaio, quasi tutti parenti e pochi amici veri, visto che di politici sono arrivati soltanto i compagni di sempre di Casini, Rocco Bottiglione, Francesco D'Onofrio e Lorenzo Cesa, testimone assieme ai fratelli di lui, Maria Teresa e Federico(per la sposa, invece, oltre a Lucia Gramazio, nipote del senatore di An, Gabriele Israilovici e Cristina Mazzantini).È arrivato a Siena anche Andrea Riffeser, Giorgio Guazzaloca, ex-sindaco di Bologna, Piero Gnudi, presidente dell'Enel, Giancarlo Leone con la sua Diamara Parodi, Alejandro Agag, genero di Aznar, Marco Staderini. Dormiranno nella suite dell'Altana dell'hotel Continental Pierferdinando e Azzurra, un piccolo gioiello con veduta sulla città, come tradizione comanda, a dispetto di questi otto anni passati a combattere le maldicenze per il cattolicissimo Casini, divorziato e convivente more uxorio.
Ma ormai è tutto alle spalle: alle 19 e 12 di sabato 27 ottobre 2007 Pierferdinando e Azzurra hanno detto sì.C'erano anche Maria Carolina e Benedetta, le due figlie adolescenti del primo matrimonio di Casini, ad ascoltare. E Caterina ha portato le fedi sui guanciali. Segue banchetto nel cinquecentesco Palazzo d'Elci: acquacotta, funghi porcini, risotto al tartufo d'Alba, filetto, sorbetto all'uva, trionfo di cioccolateria.... (fonte Corriere)
Chissà cosa deve aver pensato la piccola quando alle sei e mezza di ieri è entrata nel municipio sulle spalle del padre e la ressa stava per buttare giù tutti e due. Ha gli occhi azzurri bagnati di commozione la vicepresidente della Caltagirone editore, 34 anni e la nomea di dama di ferro. Stretta in un sobrio abito Valentino color avorio, gocce di brillanti al collo e alle orecchie, sta per sposare l'uomo che, come in una favola bella, ha conosciuto otto anni fa sopra un veliero. Ci vorrà l'ironia romagnola del suo imminente marito a ridimensionare questo sogno davanti a Maurizio Cenni, poco prima del sì. Dice agli sposi Cenni, il sindaco officiante (già diessino e molto turbato per aver dovuto mancare la convention democratica a Milano): «So che avete scelto la separazione dei beni...». Ed è a questo punto che il leader dell'Udc guarda sornione la sua Azzurra: «Già, e io questa cosa qui mica l'ho capita...».Seguono le risate degli ospiti, lì nella sala delBuongoverno, un nome che darà spunto a facili ironie politiche. Ridono gli invitati, poco più di un centinaio, quasi tutti parenti e pochi amici veri, visto che di politici sono arrivati soltanto i compagni di sempre di Casini, Rocco Bottiglione, Francesco D'Onofrio e Lorenzo Cesa, testimone assieme ai fratelli di lui, Maria Teresa e Federico(per la sposa, invece, oltre a Lucia Gramazio, nipote del senatore di An, Gabriele Israilovici e Cristina Mazzantini).È arrivato a Siena anche Andrea Riffeser, Giorgio Guazzaloca, ex-sindaco di Bologna, Piero Gnudi, presidente dell'Enel, Giancarlo Leone con la sua Diamara Parodi, Alejandro Agag, genero di Aznar, Marco Staderini. Dormiranno nella suite dell'Altana dell'hotel Continental Pierferdinando e Azzurra, un piccolo gioiello con veduta sulla città, come tradizione comanda, a dispetto di questi otto anni passati a combattere le maldicenze per il cattolicissimo Casini, divorziato e convivente more uxorio.
Ma ormai è tutto alle spalle: alle 19 e 12 di sabato 27 ottobre 2007 Pierferdinando e Azzurra hanno detto sì.C'erano anche Maria Carolina e Benedetta, le due figlie adolescenti del primo matrimonio di Casini, ad ascoltare. E Caterina ha portato le fedi sui guanciali. Segue banchetto nel cinquecentesco Palazzo d'Elci: acquacotta, funghi porcini, risotto al tartufo d'Alba, filetto, sorbetto all'uva, trionfo di cioccolateria.... (fonte Corriere)
mercoledì 27 febbraio 2013
ALEX BELLI si e' sposato con KATARINA RANIAKOVA.....
L'attore di "Centovetrine" Alex Belli e la bellissima modella Katarina Raniakova si sono sposati, nella romantica cornice dei Caraibi.Katarina racconta come si sono conosciuti: "Nello showroom di Roberto Cavalli, mi ha corteggiata per una settimana e mi ha convinta a uscire, quella sera ci siamo divertiti talmente tanto che poi non ci siamo più lasciati".......
(fonte TgCom foto CHI)
martedì 26 febbraio 2013
JANET JACKSON si e' sposata con WISSAM AL MANA.....
Nozze segrete per Janet Jackson. La sorella minore di Jacko, a Milano per la Settimana della moda insieme a Wissam Al Mana, ha rivelato di aver sposato il ricco uomo d'affari del Qatar un anno fa. È il secondo matrimonio segreto per Janet, 46 anni, che aveva già sposato Rene Elizondo Jr. nel 1991, da cui si è separata nel 1999....
(fonte Repubblica)
sabato 23 febbraio 2013
INFANTA CRISTINA DI SPAGNA matrimonio del 4 Ottobre 1997 con INAKI URDANGARIN.....
Il "si" dell'Infanta unisce la Spagna.Barcellona in piazza, milioni davanti alla Tv per le nozze tra Cristina e il basco Inaki Due sposi sorridenti e sereni hanno conquistato aristocrazia e popolo.Il sole radioso e la temperatura estiva avrebbero riempito di bagnanti le spiagge di Barcellona se fosse stata una giornata normale.I barcellonesi si erano riversati nelle strade dove avrebbero potuto scorgere, almeno per un attimo, l'Infanta Cristina, figlia secondogenita dei sovrani di Spagna e terza nell'ordine di successione alla corona, al fianco di Inaki Urdangarin, eroe sportivo della citta', borghese, che e' diventato duca di Palma di Majorca ed e' entrato a far parte della famiglia reale. Chi non era sceso in strada stava inchiodato dinanzi ai televisori. La Spagna intera per un paio d'ore si e' fermata per assistere al matrimonio di due giovani palesemente innamorati e simpaticamente "normali". Senza sforzo Cristina di Borbone, come tutti i suoi famigliari, e' una lezione vivente per i Windsor, criticati per non sapersi muovere in sintonia con i sentimenti della gente comune. La sua vita dimostra che si possono conciliare i doveri di principessa con l'indipendenza di una donna moderna. Una festa di popolo ha accompagnato la cerimonia che ha saputo combinare fasto e semplicita'. Molti erano arrivati la sera precedente per conquistarsi un posto in prima fila sul sagrato della cattedrale gotica ed avevano trascorso la lunga notte fra canti e balli. Hanno accolto con calore i 1300 invitati che avevano trovato posto nella magnifica chiesa costruita sul luogo di una basilica distrutta dai Mori. Vi erano i rappresentanti di una quarantina di case reali dell'Europa, del Medio Oriente e dell'Asia. Per parecchi di loro questa e' stata la prima occasione di ritrovarsi ad un mese dai funerali di Diana, principessa di Galles. E l'occasione era gioiosa, il secondo matrimonio reale nella Spagna postfranchista dopo quello della primogenita Elena. Quando sono comparsi Cristina e Inaki l'entusiasmo e' salito alle stelle: gli applausi si mescolavano ai rintocchi delle campane.
I due giovani, nel corso della cerimonia, erano commossi e, nello stesso tempo, sereni. Erano meno commossi, comunque, di re Juan Carlos, il papa' della sposa, che aveva gli occhi sempre seri e colmi di lacrime nel momento del "si', quiero", "si', lo voglio", in risposta al "Vuoi tu...?". Di tanto in tanto i due giovani si scambiavano due parole e sguardi complici mentre l'arcivescovo di Barcellona Ricardo Maria Carles nell'omelia li invitava a continuare a dar prova di semplicita' nella vita di coppia ed a "difendere i poveri" portando ad esempio madre Teresa di Calcutta. L'Infanta indossava un abito in seta color avorio confezionato da Lorenzo Caprile, un sarto nato a Madrid da genitori italiani. Un abito da sposa bello e semplice, come aveva chiesto la principessa. In testa Cristina aveva il diadema portato da sua madre Sofia durante il matrimonio con Juan Carlos. Terminata la cerimonia Cristina e Inaki, a bordo di una Rolls nera decapottabile, hanno percorso fra due ali di folla festosa il paseo de Gracia, per recarsi nel palazzo di Pedralbes dove ha avuto luogo il banchetto nuziale. Se i volti davvero specchiassero i pensieri, bisognerebbe concludere che al re di Spagna le nozze di sua figlia Cristina con il campione di pallamano sono andate di traverso. Per tutto il tempo della cerimonia ha infatti mostrato un'aria sconsolata senza riuscire a spremersi piu' di qualche stentato sorriso. Ma, nel caso specifico di Juan Carlos, e' l'espressione che gli si vede piu' spesso, almeno nelle cerimonie ufficiali. Dunque non e' dal viso che si puo' giudicare, ma solo dalle parole. "Se sono contenti loro", aveva detto in occasione del fidanzamento. E probabilmente e' un po' questo il suo sentimento. Uguale a quello di tutti i padri la cui figlia si sposi con un uomo sia pure bello, tenero e gentile, ma non previsto e distantissimo dal proprio ambiente.E' tuttavia possibile che questo matrimonio, che in altri tempi avrebbe significato un indebolimento, forse un avvilimento del trono, ne costituisca oggi, anzi domani, la forza. Fatta eccezione, infatti, per la grande aristocrazia, quella che non frequenta il re perche' il re non la frequenta, unita nel deplorare l'arrivo di un campione sportivo nella famiglia Borbone, gli spagnoli sono soddisfattissimi del nuovo membro della casa reale e Inaki Urdangarin, basco, altissimo, biondo e atletico, e' diventato, nei brevi mesi del fidanzamento, con il supporto massiccio della "prensa del corazon" (la stampa rosa), uno dei personaggi piu' coccolati dal pubblico. Il che non e' poco per un popolo che, pur amando il suo sovrano, non puo' definirsi monarchico. Prima della cerimonia, fuori dalla cattedrale di Sant'Eulalia, le ragazze, con i toni un po' isterici di tutte le fan, hanno applaudito Inaki come in uno stadio: "Guapo, guapo". Lo stesso che dei maschi avrebbero fatto per una star televisiva, una cantante, una fotomodella. Del resto, c'informano i giornali pettegoli, gran parte dei rampolli reali di tutta Europa prima o poi sono usciti o escono con una stellina o una fotomodella. Hanno la fortuna di poter realizzare, senza troppe difficolta' e per qualche tempo almeno, quel che ogni ragazzotto sogna in fondo al cuore.
Dopo, in genere, intervengono i reali genitori per richiamare all'ordine i figlioli e indirizzarli verso scelte piu' convenienti. Nel caso dell'infanta Cristina questo non e' avvenuto, soprattutto perche', sia pure in casa Borbone, al giorno d'oggi pare difficile proibire checchessia a una giovane trentenne, innamorata, di carattere indipendente, che si guadagna la vita lavorando, ma un poco anche perche' Juan Carlos aveva forse intuito l'importanza di acquistare un genero sportivo, vincente e popolarissimo. Che poi Inaki sia anche intelligente o capace, deve importare solo alla sua sposa. A tutti gli altri basta che continui a vincere le sue partite, a essere bello, gentile e sorridente. Fisicamente gia' somiglia ai nuovi parenti, a salutare e' gia' abituato, anche se ancora lo fa piu' come una star - mandando bacini con la mano - che come un reale, a stare in pubblico anche, idem ad andare in televisione ed essere fotografato. E poiche' quel che oggi separa di piu' regine e re dagli altri mortali, creando, come e' successo nella famiglia regnante inglese, scompensi insuperabili, non sono tanto l'etichetta, le tradizioni, le cerimonie e i modi, quanto l'abitudine a stare sempre sotto i riflettori, si puo' prevedere che il campione di pallamano a corte se la cavera' benissimo..... (FONTE CORRIERE)
I due giovani, nel corso della cerimonia, erano commossi e, nello stesso tempo, sereni. Erano meno commossi, comunque, di re Juan Carlos, il papa' della sposa, che aveva gli occhi sempre seri e colmi di lacrime nel momento del "si', quiero", "si', lo voglio", in risposta al "Vuoi tu...?". Di tanto in tanto i due giovani si scambiavano due parole e sguardi complici mentre l'arcivescovo di Barcellona Ricardo Maria Carles nell'omelia li invitava a continuare a dar prova di semplicita' nella vita di coppia ed a "difendere i poveri" portando ad esempio madre Teresa di Calcutta. L'Infanta indossava un abito in seta color avorio confezionato da Lorenzo Caprile, un sarto nato a Madrid da genitori italiani. Un abito da sposa bello e semplice, come aveva chiesto la principessa. In testa Cristina aveva il diadema portato da sua madre Sofia durante il matrimonio con Juan Carlos. Terminata la cerimonia Cristina e Inaki, a bordo di una Rolls nera decapottabile, hanno percorso fra due ali di folla festosa il paseo de Gracia, per recarsi nel palazzo di Pedralbes dove ha avuto luogo il banchetto nuziale. Se i volti davvero specchiassero i pensieri, bisognerebbe concludere che al re di Spagna le nozze di sua figlia Cristina con il campione di pallamano sono andate di traverso. Per tutto il tempo della cerimonia ha infatti mostrato un'aria sconsolata senza riuscire a spremersi piu' di qualche stentato sorriso. Ma, nel caso specifico di Juan Carlos, e' l'espressione che gli si vede piu' spesso, almeno nelle cerimonie ufficiali. Dunque non e' dal viso che si puo' giudicare, ma solo dalle parole. "Se sono contenti loro", aveva detto in occasione del fidanzamento. E probabilmente e' un po' questo il suo sentimento. Uguale a quello di tutti i padri la cui figlia si sposi con un uomo sia pure bello, tenero e gentile, ma non previsto e distantissimo dal proprio ambiente.E' tuttavia possibile che questo matrimonio, che in altri tempi avrebbe significato un indebolimento, forse un avvilimento del trono, ne costituisca oggi, anzi domani, la forza. Fatta eccezione, infatti, per la grande aristocrazia, quella che non frequenta il re perche' il re non la frequenta, unita nel deplorare l'arrivo di un campione sportivo nella famiglia Borbone, gli spagnoli sono soddisfattissimi del nuovo membro della casa reale e Inaki Urdangarin, basco, altissimo, biondo e atletico, e' diventato, nei brevi mesi del fidanzamento, con il supporto massiccio della "prensa del corazon" (la stampa rosa), uno dei personaggi piu' coccolati dal pubblico. Il che non e' poco per un popolo che, pur amando il suo sovrano, non puo' definirsi monarchico. Prima della cerimonia, fuori dalla cattedrale di Sant'Eulalia, le ragazze, con i toni un po' isterici di tutte le fan, hanno applaudito Inaki come in uno stadio: "Guapo, guapo". Lo stesso che dei maschi avrebbero fatto per una star televisiva, una cantante, una fotomodella. Del resto, c'informano i giornali pettegoli, gran parte dei rampolli reali di tutta Europa prima o poi sono usciti o escono con una stellina o una fotomodella. Hanno la fortuna di poter realizzare, senza troppe difficolta' e per qualche tempo almeno, quel che ogni ragazzotto sogna in fondo al cuore.
Dopo, in genere, intervengono i reali genitori per richiamare all'ordine i figlioli e indirizzarli verso scelte piu' convenienti. Nel caso dell'infanta Cristina questo non e' avvenuto, soprattutto perche', sia pure in casa Borbone, al giorno d'oggi pare difficile proibire checchessia a una giovane trentenne, innamorata, di carattere indipendente, che si guadagna la vita lavorando, ma un poco anche perche' Juan Carlos aveva forse intuito l'importanza di acquistare un genero sportivo, vincente e popolarissimo. Che poi Inaki sia anche intelligente o capace, deve importare solo alla sua sposa. A tutti gli altri basta che continui a vincere le sue partite, a essere bello, gentile e sorridente. Fisicamente gia' somiglia ai nuovi parenti, a salutare e' gia' abituato, anche se ancora lo fa piu' come una star - mandando bacini con la mano - che come un reale, a stare in pubblico anche, idem ad andare in televisione ed essere fotografato. E poiche' quel che oggi separa di piu' regine e re dagli altri mortali, creando, come e' successo nella famiglia regnante inglese, scompensi insuperabili, non sono tanto l'etichetta, le tradizioni, le cerimonie e i modi, quanto l'abitudine a stare sempre sotto i riflettori, si puo' prevedere che il campione di pallamano a corte se la cavera' benissimo..... (FONTE CORRIERE)
giovedì 21 febbraio 2013
JOHN ELKANN matrimonio del 4 Settembre 2004 con LAVINIA BORROMEO....
John Elkann e Lavinia Borromeo hanno detto sì e i sacerdoti celebranti Padre Biagio Pizzi e Don Giuseppe Volpati li hanno uniti in matrimonio.Alla cerimonia erano presenti i genitori di John Elkann Alain e Margherita Agnelli che era accompagnata dai cinque figli avuti dall'unione con Serge De Pahlen mentre Lavinia Borromeo è stata accompagnata all'altare dal padre Carlo.Testimoni dello sposo erano i fratelli Lapo e Ginevra e il cugino Alessandro Nasi mentre per la sposa i fratelli Beatrice e Carlo e lo zio Giberto Borromeo. Nella piccola cappella bianca dell'Isola Madre, tutta addobbata di fiori bianchi (gelsomini e gardenie) c'erano anche le zie dello sposo: Susanna e Clara e Donna Marella Agnelli visibilmente commossa.Le musiche suonate all'interno della chiesa sono state la marcianuziale di Wagner, un pezzo di Bach e un brano di DomenicoScarlatti.Il matrimonio tra John Jacob Elkann e Lavinia Borromeo Arese Taverna è il coronamento di una storia d'amore durata oltre cinque anni e vissuta all'insegna della discrezione e della 'normalità'.E tuttavia gli ingredienti per un sì da mille e una notte ci sono tutti. Da 'favola' è lo scenario, le Isole Borromee.E da 'favola' è anche il vestito di Lav, rigorosamente bianco, preparato in gran segreto da Valentino, che per disegnare lo strascico pare abbia chiesto informazioni su ampiezza della chiesa, lunghezza della navata e altezza della sedia. A farne dono alla sposa è stato Matteo Marzotto, fratello della seconda compagna del conte Carlo, Paola, edirettore della maison di Alta moda. A completare la magnificenza dell'abito, poi, un velo che si tramanda da generazioni nella famiglia Borromeo. Per le nozze Jaki ha regalato alla futura sposa un anello in zaffiri e rubini, che ricorda i colori dello stemma della famiglia di Lavinia. Mentre in onore di entrambe le famiglie saranno le decorazioni della torta nuziale, un Lingotto e un unicorno di marzapane.Quanto all'addio al celibato, John l'avrebbe celebrato con il fratello Lapo e qualche amico in Argentina. Per poi concedersi una 'luna di miele' prematrimoniale con Lavinia tra il Perù e la barca a vela. Il matrimonio metterà a soqquadro l'intero arcipelago del Lago Maggiore, che per l'occasione sarà ovviamente 'blindato'. Ma le misure per tenere a bada intrusi e ficcanaso non si esauriranno in un superlavoro per il servizio di sicurezza: per assicurare la tranquillità a sposi e famiglie l'Isola Bella, dove si terrà il banchetto per 700 invitati, resterà inaccessibile al pubblico tutto il giorno, così come sarà 'off limits' l'Isola Madre, nella cui piccola cappella alle 18.30 Jaki e Lavinia diranno 'Si' davanti allo sguardo discreto di pochissimi tra parenti e amici più stretti.
L'abito di Lavinia
Il vestito di Lavinia Borromeo, disegnato espressamente per lei da Valentino, aveva linee semplicissime ed era arricchito da intarsi di pizzo rarissimo. Tratteneva l'originale velo a tre quarti, tutto in point d'esprit con un grande bordo di pizzo, il diadema della famiglia Borromeo. L'abito, realizzato nel più raffinato mikado color avorio, aveva la scollatura diritta che lasciava delicatamente scoperte le spalle e scendeva aderente fino alla vita per poi allargarsi in una gonna ampia e ariosa. Il trucco e l'acconciatura sono stati curati da Monica Coppola. Anche le sorelle Matilde e Isabella hanno indossato abiti di Valentino: entrambi in crepe di seta azzurro polvere con corpetto ricamato in stile impero.
Il ricevimento
C'è tutto il mondo che conta al grande ricevimento per il matrimonio di John Elkann, vicepresidente della Fiat, con Lavinia Borromeo.
Sui battelli che quotidianamente svolgono servizio di linea fra Stresa e le isole Borromee proprietà della famiglia della sposa, centinaia di ospiti hanno raggiunto l'Isola Bella per la cena di gala a cui prende parte anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Fra i molti ospiti i rappresentanti della Fiat come il presidente Luca Cordero di Montezemolo, l'amministratore delegato Sergio Marchionne e l'ex presidente Paolo Fresco, del mondo sportivo vicino alla famiglia come il direttore sportivo della Ferrari Jean Todt e Piero Ferrari. Accanto a loro molti esponenti del mondo economico e finanziario: da Marco Tronchetti Provera con la moglie Afef, il presidente e l'ad di Capitalia, Cesare Geronzi e Matteo Arpe, Luigi Abete, presidente di Bnl, il presidente di Mediobanca Gabriele Galateri e Alessandro Profumo. Un tocco di mondanità al ricevimento è dato anche dalle bellissime Elle McPherson ed Eva Erzigowa. La famiglia Savoia è rappresentata da Amedeo Duca D'Aosta e da Serge di Jugoslavia mentre tra i partecipanti alla cena anche Marta Marzotto, Ira Furstenberg e Gae Aulenti.Il Menù
La scelta della cena è ricaduta sul buffet, servito negli splendidi spazi dell'isola, di proprietà della famiglia Borromeo, addobbati con uva e limoni. Il menù che prevedeva numerose portate, tra cui riso al salto, sformato di riso e trevigiana con salsa di zucca, ravioli con fonduta e tartufi, trofie di verdura e pesto. E poi terrina di legumi, quiche con indivia e salmone, storione al limone verde, sella di vitello con funghi e patate, cotoletta alla milanese, lombata di agnello in crosta di basilico e per finire la tradizionale torta nuziale. (fonte Quotidiano.net e Libero)
DIEGO DELLA VALLE matrimonio del 23 Dicembre 2002 con BARBARA PISTILLI
Diego Della Valle, l'imprenditore delle Tod's, si è sposato sabato 23 dicembre 2002, in gran segreto, nella villa di Brancadoro di Casette d' Ete ( Ascoli Piceno ), con Barbara Pistilli, la sua compagna di vita, che gli ha dato anche un figlio. Il matrimonio, svoltosi con il rito civile davanti a poche persone, è stato celebrato alle 11 dal sindaco di Sant' Elpidio a Mare Renzo Offidani. Nozze in casa, ha spiegato all' Ansa il primo cittadino, perchè la coppia ha esibito un certificato medico che attestava un' indisposizione della sposa. Lo stesso copione visto a luglio, quando Della Valle ospitò nella sua villa il matrimonio dell' amico Enrico Mentana con Michela Rocco di Torrepadula. In quell' occasione i paparazzi riuscirono a violare la riservatezza dell' evento, affittando (con strascichi giudiziari) un elicottero che sorvolò il giardino. Stavolta invece, Della Valle, giunto al terzo matrimonio, è riuscito a dribblare tutti. Coronando la sua storia la bella Barbara, ex sindaco ds di Civitanova Marche, da sempre molto defilata rispetto agli impegni mondani del marito.( fonte Quotidiano.net)
MATTEO CORDERO DI MONTEZEMOLO matrimonio del 15 Settembre 2007 con LUDOVICA NISTRI RANELLETTI......
Una piccola chiesa, un piccolo paese, un grande amore: Matteo Cordero di Montezemolo ha sposato Ludovica Nistri Ranelletti, sotto gli occhi commossi di papà Luca, presidente di Confindustria, di molti big dell' industria e della cultura, della finanza e dello spettacolo, e di tanti giovani amici della coppia. Un matrimonio celebrato da un cardinale e da un parroco di campagna, don Giorgio. Nozze (benedette dal Papa, ha ricordato il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, cugino) con lo sguardo ai bambini meno fortunati. Ludovica e Luca avevano fatto sapere ai 400 invitati di non desiderare regali: meglio un' offerta all' ospedale Bambin Gesù di Roma. La chiesina dedicata a San Salvatore è un puntino nel verde, a Musiano, sulla collina. Ma molto di più per la famiglia Montezemolo. Proprio qui, 7 anni fa, si sposò il numero uno della Fiat. Montezemolo jr (portato all' altare dalla mamma Sandra Monteleone) ha voluto la stessa atmosfera romantica per sposare Ludovica, bella avvocatessa romana. Testimoni per lui la sorella Clementina e l' amico Andrea Moretti, per lei le cugine Ilaria e Valentina Visconti di Modrone. Musiano è un borgo che sta sulla strada tutta curve in salita che porta alla Raticosa. Ci sfrecciavano a tutto gas i bolidi della Millemiglia.Al matrimonio non hanno potuto partecipare Raikkonen e Massa, impegnati in Belgio, e questo è stato l' unico piccolo disappunto per i più tifosi della Ferrari, che però hanno visto arrivare Schumacher. Fra i presenti Sergio Marchionne in giacca ma senza cravatta e Ratan Tata, il tycoon indiano dell' auto. Poi Andrea Della Valle, Franco e Sandra Carraro, Chicchi Pacini Battaglia, Paolo Borgomanero, Francesco Ripandelli, Carlo e Daniela Rossella, Paolo Glisenti, Matteo Marzotto, Luigi Abete, Giovanni Malagò (con le figlie avute da Lucrezia Lante della Rovere). E, a un anno dal caso Telecom che li vide divisi, Marco Tronchetti Provera (con Afef), ha formato un capannello con Angelo Rovati, accompagnato da Chiara Boni, e Claudio Costamagna. Molti i volti del cinema, come Enrico Vanzina, Eva Herzigova, Margherita Buy, Carol Bouquet, Edvige Fenech. Ancora altri volti festosi, come quello di Gesuino, il fidato autista di famiglia e di Enrico Valle, maestro di sci. Ancora: l' ad di Rcs Antonello Perricone, Ignazio Cipolletta, il portavoce di An Andrea Ronchi, Maurizio Beretta, i giornalisti Giovanni Valentini e Diamante d' Alessio, Anna Maria Pende, poi Martina Mondadori con Peter Sartogo, Benedetta Geronzi con Barnabò Bocca. Fra le musiche suonate in chiesa il tema di Mission, di Ennio Morricone. In serata, a Villa Fungarino, residenza di Luca, il ricevimento. Nel menu, preparato dallo chef Beppe Neri, piatti della tradizione regionale. Per i neo sposi niente viaggio di nozze.....
(fonte Repubblica)
CLEMENTINA CORDERO DI MONTEZEMOLO matrimonio del 10 Maggio 2008 con FLAVIO MISCIATTELLI.....
Clementina, figlia ventisettenne del presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo e della giornalista
Barbara Parodi Delfino, si è sposata con Flavio Misciattelli, 35 anni, di nobile famiglia senese ma romano d'adozione. La cerimonia è stata celebrata a Bologna nella chiesa del centro storico di San Giovanni in Monte. Dopo la cerimonia, gli sposi sono andati via a bordo di una Panda azzurra, con i barattoli legati dietro,una grande festa è stata organizzata a casa di Luca Cordero di Montezemolo.Nel campo davanti alla villa, vicino alla vigna, è stato allestito un gigantesco gazebo addobbato con stile, abbastanza capiente per contenere tutti gli amici e i parenti. Tra gli invitati, Piero Ferrari, Jean Todt, Paolo Mieli, Antonello Perricone, Carlo Rossella, Paolo Borgomanero, Diego Della Valle, Giovanni Malagò.... (fonte Repubblica)
Barbara Parodi Delfino, si è sposata con Flavio Misciattelli, 35 anni, di nobile famiglia senese ma romano d'adozione. La cerimonia è stata celebrata a Bologna nella chiesa del centro storico di San Giovanni in Monte. Dopo la cerimonia, gli sposi sono andati via a bordo di una Panda azzurra, con i barattoli legati dietro,una grande festa è stata organizzata a casa di Luca Cordero di Montezemolo.Nel campo davanti alla villa, vicino alla vigna, è stato allestito un gigantesco gazebo addobbato con stile, abbastanza capiente per contenere tutti gli amici e i parenti. Tra gli invitati, Piero Ferrari, Jean Todt, Paolo Mieli, Antonello Perricone, Carlo Rossella, Paolo Borgomanero, Diego Della Valle, Giovanni Malagò.... (fonte Repubblica)
Iscriviti a:
Post (Atom)




































